Cadute e fratture, incubo degli anziani

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Anca e femore sono tra le ossa più colpite da fratture in seguito a cadute, soprattutto negli anziani, che provocano effetti spesso gravi a dir poco. Ecco quello che bisogna sapere, e qualche consiglio sui comportamenti da seguire e far seguire per scongiurare questi problemi.

Quasi il 20 per cento della popolazione mondiale ha più di 65 anni, secondo le ultime stime, e il dato sembra destinato ad aumentare nei prossimi anni, al punto che nel 2050 questa quota potrebbe raggiungere quasi il 50 per cento del totale. Per questo, è da anni che si sta tentando di sensibilizzare cittadini e governi sull’opportunità di maturare una diversa concezione del soggetto over 65, da ritenere una sorta di seconda “golden age” con un ruolo ancora attivo nella società, e non a casa il 2012 è stato dichiarato dalla Commissione Europea “anno dell’invecchiamento attivo”, per sollecitare la scoperta di modi per invecchiare bene.

Ossa deboli

Come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, “invecchiare è un privilegio, una meta della società”, ma è allo stesso tempo “una sfida, che ha un impatto su tutti gli aspetti della società del XXI secolo”. E uno dei problemi che, purtroppo quotidianamente, gli anziani continuano a incontrare riguarda la riduzione di mobilità e, in particolare, il dramma dell’osteoporosi, ovvero la riduzione delle proprietà strutturali e della qualità delle ossa che rischia di generare maggiori probabilità di fratture. In Italia questa patologia che riguarda circa 5 milioni di persone, di cui l’80% sono donne nella fase successiva alla menopausa, ma questo non significa che gli uomini ne siano immuni: tra la popolazione ultra 50enne, infatti, l’osteoporosi colpisce 1 donna su 3 e 1 uomo su 8, ed è destinata ad aumentare la propria incidenza entro i prossimi decenni.

Fragilità pericolosa

Strettamente legato a questa patologia c’è il tema delle cadute, che generano le cosiddette “fratture da fragilità”, ovvero quei danni derivanti da un evento traumatico a bassa energia che non danneggerebbe un osso normale, ma che invece crea grandi problemi negli anziani affetti da osteoporosi. Parliamo di eventi quotidiani, come il cadere dalla posizione eretta, che provocano danni gravi che possono arrivare a costare, addirittura, la vita. Come spiega infatti la professoressa Daniela Mari, direttore dell’unità di Geriatria dell’IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, le fratture “sono un rischio per la vita degli anziani, perché innescano un meccanismo che favorisce le complicanze” e possono ridurre gli anni di sopravvivenza, soprattutto se colpiscono aree fondamentali come femore, anche e vertebre, producendo immobilità e spesso peggiorando uno status pluripatologico preesistente.

Fattori di incidenza

È infatti certificato che una quota più del 90 per cento dei pazienti che riporta una frattura dell’anca a 65 anni o più, e questa si rivela addirittura la seconda causa di morte negli Stati Uniti d’America dopo le malattie cardio-vascolari. Le fratture femorali, invece, sono all’incirca due milioni l’anno in tutto il mondo e, così come quelle per le anche, provocano quasi sempre uno stato di riduzione di mobilità da cui il malato rischia di non riprendersi più. Tra le cause individuate per l’aumento di questo problema, gli studi mettono in relazione fattori come l’ambiente, l’andatura instabile, la confusione, ma anche disturbi visivi o patologie specifiche della persona, oltre che elementi soggettivi come stati di solitudine ed esclusione sociale.

Il giusto supporto

Fondamentale, soprattutto in questi casi, è il supporto che arriva dalla scienza medica e, in particolare, dalla tecnologia e dai prodotti ausiliari per i malati: come possibile visualizzare sulla pagina dedicata di Medisan Shop, portale specializzato nella rivendita di materiale sanitario professionale, esistono oggi numerosi modelli di deambulatori per anziani, che possono rappresentare

un valido sostegno nelle fasi della riabilitazione del paziente, consentendogli di riacquistare progressivamente la “confidenza” nei propri passi e nella fermezza dei propri arti. Un modo per far ritrovare all’anziano, inoltre, un minimo di autonomia, liberandolo dalla sensazione di essere solo un peso (anche in senso letterale) per la persona che lo assiste, e consentirgli di muoversi a poco a poco in giro per la propria abitazione.

Calvizie, le cause che portano alla caduta dei capelli

calvizie caduta capelli

Trovare sul cuscino, al risveglio, un’importante quantità di capelli. Accorgersi, giorno dopo giorno, che la chioma inizia piano piano a diradarsi e il cuoio capelluto si intravede sempre più può essere un’esperienza traumatica. Purtroppo, però, è sempre più frequente e comune. La calvizie, infatti, interessa un numero crescente di uomini e donne (colpisce una donna su quattro e il fenomeno sembra in crescita).

Perché cadono i capelli?

Il ciclo di vita dei capelli non è particolarmente lungo. Una chioma sana, però, prevede la nascita di nuovi capelli, lì dove si verifica la caduta dei vecchi. Ogni giorno cadono circa un centinaio di capelli e il fenomeno è del tutto naturale, non deve procurare falsi allarmismi e insensate preoccupazioni. Ci sono, poi, delle stagioni in cui la caduta si manifesta con una frequenza maggiore. Anche qui, tutto normale. Quando è opportuno considerare di ricorrere al parere di un esperto? Quando la caduta non sembra arrestarsi e supera nettamente il centinaio al giorno. in questi casi, infatti, potrebbe esserci un problema più serio, da affrontare ricorrendo a specialisti.

Dal dna allo stress, i nemici dei capelli sono davvero numerosi

Sarebbe limitativo ed erroneo pensare che la caduta dei capelli sia riconducibile solo a fattori genetici. Certo, il dna a molto. È molto più facile che in caso di calvizie del padre o del nonno si presenti il fenomeno anche nella famiglia del figlio. Ma non è solo questa la ragione del manifestarsi della calvizie. Molto fanno anche cause esterne, come lo stress, traumi particolari, carenze di ferro e magnesio. Diventa fondamentale indagare a fondo le ragioni alla base della propria patologia per rispondere in maniera adeguata al problema. La cura per la calvizie, come evidenziano anche gli esperti di Hair Clinic, centro specializzato nella cura e nella salute del capello, passa proprio per la conoscenza delle cause che la generano.

Donne e calvizie, perché cadono i capelli

Nelle donne, ad esempio, i capelli cadono soprattutto in tre diversi momenti, fasi molto delicati della vita di una donna: post-allattamento, menopausa e pubertà. Sono periodi particolari, caratterizzati, oltre che da scompensi ormonali, da costanti stress emotivi legati alle trasformazioni della vita e del corpo della donna. È quindi possibile che questi stress e queste trasformazioni, che incidono direttamente anche sugli ormoni, si traducano in un’accresciuta caduta dei capelli. Cosa c’entrano gli ormoni? Moltissimo, la principale tipologia di calvizie, la più comune e diffusa anche tra le donne, è l’alopecia androgenetica, tutta basata proprio sulla presenza di questo ormone. Per le donne, inoltre, anche la carenza di ferro e magnesio – problematica comune – può generare il fenomeno della caduta di capelli.

E negli uomini?

Tre sono i principali fattori scatenanti. Il primo, in contesti normali, è dato dal naturale invecchiamento. L’avanzare dell’età, infatti, porta i capelli a indebolirsi, diminuendo nello spessore e indebolendo il follicolo pilifero. La predisposizione genetica, come detto, fa tanto e rappresenta il secondo fattore. Il terzo, infine, fa riferimento direttamente all’equilibrio psico-fisico dell’organismo e a una corretta dieta alimentare. A tutto ciò potrebbe aggiungersi un quarto fattore, gli ormoni. In realtà, gli ormoni androgeni creano più problemi alle donne, aumentando la produzione di sebo e soffocando i follicoli piliferi, che agli uomini. Questi, infatti, sono più legati al grado di sensibilità del cuoio capelluto.

Come intervenire?

È stato ampiamente dimostrato che l’autotrapianto di capelli, da solo, non può essere considerato una risposta sufficiente. Presenta molti limiti, il più grave di tutti – per alcuni versi – è l’alto tasso di recidiva. Dalla ricerca, quella condotta nei laboratori Hair Clinic, arriva una risposta concreta che sta dando grandi risultati: il protocollo innovativo basato sui principi della medicina rigenerativa. Una strada che, ricorrendo alle proprietà delle cellule staminali, riporta in attività quei follicoli piliferi che sembravano ormai inattivi. Un’occasione da non perdere per rispondere all’avanzata della calvizie colpo su colpo.

Levoxacin – Levofloxacina

Cos’è Levoxacin?levofloxacina formula - levoxacin

Il Levoxacin è un farmaco usato per trattare un vasta serie di infezioni batteriche. Il principio attivo è la levofloxacina emiidrata, questa appartiene ad una classe di farmaci chiamati antibiotici chinolonici.

Quando viene somministrato?

A cosa serve Levoxacin?

Viene usato per il trattamento di infezioni batteriche come: polmoniti acquisite in comunità, infezioni della pelle e dei tessuti molli, sinusite batterica acuta, pielonefrite e infezioni complicate delle vie urinarie, prostatite batterica cronica, cistite non complicata e per la profilassi e trattamento post esposizione all’antrace. Non è efficace per le infezioni virali (come raffreddore, influenza). Un uso non necessario o improprio di qualsiasi antibiotico porta ad una riduzione della sua efficacia.

Come assumere Levoxacin

Questo farmaco va assunto per bocca indifferentemente prima o dopo i pasti o come suggeritovi dal vostro medico, solitamente due volte al giorno. Per correggere la dose è possibile spezzare la compressa.
Onde evitare una riduzione dell’assorbimento di Levoxacin, assumere questo due ore prima o due ore dopo l’assunzione di sostanze come: sali di zinco o di ferro, prodotti contenenti magnesio, alluminio o calcio (es. antiacidi, soluzione didanosina, integratori di calcio).
E’ spesso consigliata l’assunzione fino al completamento dei blister contenuti nella confezione, anche se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni. Una interruzione precoce della terapia può causare una recidiva. Inoltre è molto importante assumere gli antibiotici ad intervalli di tempo regolari al fine di mantenere costante la concentrazione del farmaco.

Vista l’importanza di assumere questo o altri farmaci ad intervalli regolari, consigliamo anche per persone anziane il ricorda pillole elettronico; quest’ultimo è composto da 7 scomparti e viene facilmente programmato fino a 7 allarmi al giorno, permette inoltre di visualizzare la “dose mancata”. Vedi qui tutti i dettagli.

Posologia

Qual è il dosaggio?

Il dosaggio è basato principalmente sulla condizione medica e sulla risposta al trattamento.
In caso di funzionalità renale non compromessa (clearance della creatinina > 50 ml/min), le dosi raccomandate di Levoxacin sono:

Patologia Dosaggio Durata trattamento
Sinusite batterica acuta 500 mg die 10-14 giorni
Riacutizzazione batterica acuta di bronchite cronica 500 mg die 7-10 giorni
Polmoniti acquisite in comunità 500 mg die 7-14 giorni
Pielonefrite 500 mg die 7-10 giorni
Infezioni complicate delle vie urinarie 500 mg die 7-14 giorni
Cistite non complicata 250 mg die 3 giorni
Prostatite batterica cronica 500 mg die 28 giorni
Infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli 500 mg die 7-14 giorni
Inalazione di antrace 500 mg die 8 settimane

In caso di funzionalità epatica compromessa tale farmaco può essere assunto seguendo le dosi della precedente tabella in quanto questo non viene metabolizzato del fegato.

La modifica del dosaggio avviene in caso di compromissione della funzionalità renale perché viene escreto principalmente per via renale, in tal caso assumere le dosi consigliate dal medico prescrivente.

Effetti collaterali

Con l’assunzione di Levoxacin possono verificarsi: nausea, diarrea, mal di testa, vertigini, stordimento o disturbi del sonno.  Se uno di questi sintomi persiste o peggiora, informare il medico prontamente.

L’uso prolungato o ripetuto di questo farmaco può portare alla formazione di mughetto orale; se si notano macchie bianche in bocca, perdite vaginali o altri sintomi simili, informare il proprio medico.

Informi il medico qualora si presentino effetti collaterali gravi come: dolore al petto, mal di testa persistente, disturbi visivi, tremori, convulsioni, forti capogiri, svenimenti, battito cardiaco irregolare, cambiamenti d’umore (come nervosismo, confusione, allucinazioni, depressione), segni di problemi epatici (come nausea/vomito persistente, dolori addominali, stanchezza, ingiallimento occhi/pelle, urine scure).

Raramente questo farmaco può causare problemi nervosi permanenti (come neuropatia periferica). Interrompere l’assunzione del farmaco e informare il medico se si verifica uno dei seguenti sintomi: dolore/intorpidimento/bruciore/formicolio/debolezza delle braccia, mani, gambe e piedi, oppure cambiamenti nella percezione del tatto/dolore/temperatura/posizione del corpo.

Levoxacin può raramente provocare una grave condizione intestinale (diarrea associata a Clostridium difficile) a causa di un tipo di batteri resistenti a questo antibiotico. Informi il medico se si presentano: diarrea persistente, dolore addominale o mal di stomaco /crampi, sangue/muco nelle feci. In caso si verifichi una di queste condizioni è bene evitare di assumere farmaci antidiarroici o analgesici stupefacenti perché possono peggiorare la sintomatologia.

Chiamare immediatamente il medico se si  presentano sintomi da reazione allergica grave come: eruzioni cutanee, prurito/gonfiore (soprattutto del viso/lingua/gola), difficoltà respiratorie.

Qui non sono riportati tutti gli effetti collaterali possibili. Se il medico ha prescritto questo farmaco vuol dire che ha ritenuto minore il rischio di effetti collaterali, rispetto al beneficio. Molte persone assumono questo farmaco senza presentare gravi effetti collaterali.

Prolungamento dell’intervallo QT

Particolari condizioni cliniche e la concomitante assunzione di Levoxacin con altri farmaci, possono determinare un prolungamento del tratto QT. E’ opportuno dare al medico una lista dei farmaci che si assumono e informarlo se presentate una delle seguenti condizioni: problemi cardiaci (insufficienza cardiaca, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT precedentemente accertato con ECG), storia familiare positiva ad alcuni problemi cardiaci (Prolungamento del tratto QT all’ECG, morte cardiaca improvvisa, etc).

Squilibrio elettrolitico (ipokaliemia e ipomagnesiemia)

L’assunzione di Levoxacin accoppiata a farmaci che riducono i livelli di potassio e magnesio nel sangue (ad esempio i diuretici) oppure ad un’ eccessiva sudorazione, diarrea o vomito, possono portare ad una accentuata riduzione dei livelli di potassio e magnesio nel sangue. Per tale motivo risulta fondamentale, in casi come quelli sopra citati, informare il vostro medico in modo da poter assumere Levoxacin in sicurezza.

Interazioni con altri farmacilevoxacin - levofloxacina 5 cpr 500 mg

L’interazione tra vari farmaci può cambiare il funzionamento del farmaco aumentando il rischio di gravi effetti collaterali.

Alcuni farmaci che interagiscono con Levoxacin sono: vaccini con batteri vivi (come tifo, BCG), farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS come ibuprofene, naproxene).

Non utilizzare contemporaneamente farmaci contenenti ofloxacina durante il trattamento con Levofloxacina in quanto sono farmaci molto simili.

Questo articolo non contiene tutte le possibili combinazioni per le interazioni farmacologiche, non iniziare, interrompere o modificare il dosaggio di qualsiasi medicinale senza l’approvazione del vostro medico.

Interazione con test di laboratorio

Questo farmaco può interferire con alcuni test di laboratorio, compromettendone la veridicità. Assicurarsi che il medico sia a conoscenza della vostra assunzione di Levoxacin.

Levoxacin e Diabete

Levoxacin può in rari casi alzare il livello di zuccheri nel sangue e dunque provocare dei picchi iperglicemici. Informare immediatamente il medico se si sviluppano sintomi segno di una glicemia alta, come l’aumento della sete e della minzione, tremori, tachicardia e/o sudorazione.

Se si è diabetici

Se si è già diabetici il medico potrebbe prescrivervi una dieta appropriata, inoltre assicurarsi di controllare regolarmente i valori glicemici.

Levoxacin e Allergie

Prima di assumere Levoxacin è bene informare il medico se si è allergici alla levofloxacina o ad altri antibiotici chinolonici (come ciprofloxacina, moxifloxacina, ofloxacina); o se avete altre allergie. Questo farmaco può contenere degli ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche, informare il medico sulle vostre allergie.

Levoxacin alla guida

Questo farmaco può causare vertigini e sonnolenza. Non guidare, utilizzare macchinari o fare qualsiasi attività che richieda attenzione finché non si è sicuri di poter effettuare tali attività in sicurezza.

Levoxacin e Alcool

Si può bere Alcool durante il trattamento con l’antibiotico?

E’ preferibile evitare di assumere bevande alcooliche. Le conseguenze dell’interazione farmaci e alcoolici può essere imprevedibile, anche se tutto dipende dalla sensibilità individuale di chi assume il farmaco. In ogni caso è sempre meglio non esagerare con l’assunzione di alcool.

Levoxacin e sole

E’ possibile prendere Levoxacin durante l’esposizione al sole?

Il Bactrim  può rendere la pelle più sensibile alla luce del sole, dunque evitare l’esposizione prolungata al sole, docce solari e lampade solari. È opportuno utilizzare una protezione solare e indossare indumenti protettivi quando si è all’aperto.

La protezione solare è molto importante durante l’assunzione di questo farmaco, soprattutto d’estate, in tal caso è preferibile che la crema abbia dei filtri fisici oltre a quelli chimici. Le creme solari per bambini da noi consigliate sono: crema Avène Spray, per pelli sensibili e delicate; Latte solare per bambini Ecran; oppure la crema solare biologica. Acquistali qui!

Levoxacin e Anziani

Gli anziani possono essere più sensibili agli effetti collaterali di questo farmaco, in particolare a problemi tendinei (soprattutto se stanno assumendo anche corticosteroidi come il prednisone o idrocortisone), problemi al fegato, prolungamento del tratto QT. Discutere con il vostro medico i benefici e i rischi del farmaco.

Levoxacin e Bambini

I bambini possono essere più sensibili agli effetti collaterali di questo farmaco, in particolare a problemi tendinei e articolari. Discutere con il vostro medico i benefici e i rischi del farmaco.

Levoxacin in Gravidanza

Durante la gravidanza, questo farmaco deve essere assunto solo se strettamente necessario, in quanto può provocare danni al feto. Consultare il proprio medico per ulteriori dettagli.

Levoxacin e Allattamento

Questo farmaco passa nel latte materno e può avere effetti indesiderati sul lattante. Pertanto non è raccomandato l’uso di Levoxacin durante l’allattamento al seno. Consultare il proprio medico prima di allattare.

Levoxacin e Anticoncezionali

Sebbene la maggior parte degli antibiotici non influiscono con il controllo delle nascite regolate dalla pillola, cerotto o anello, alcuni di questi potrebbero ridurre la loro efficacia. Assicuratevi di chiedere al vostro medico se è necessario utilizzare altri metodi anticoncezionali più affidabili durante l’utilizzo di questo antibiotico.

Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio sono: grave nausea/vomito/diarrea, forti capogiri o sonnolenza, cambio d’umore. Contattare il medico se si verifica uno di questi sintomi.

Dose dimenticata

Cosa fare se si dimentica una dose?

Se si dimentica di assumere una dose di Levoxacin la si deve assumere il prima possibile, se invece si è vicini al momento della dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere lo schema di dosaggio. Non raddoppiare la dose per recuperare quella dimenticata.

Vista l’importanza di assumere questo o altri farmaci ad intervalli regolari, consigliamo anche per persone anziane il ricorda pillole elettronico; quest’ultimo è composto da 7 scomparti e viene facilmente programmato fino a 7 allarmi al giorno, permette inoltre di visualizzare la “dose mancata”. Vedi qui tutti i dettagli.

Composizione Levoxacin

Compresse “250 mg”

Principio attivo: Levofloxacina 250 mg. Eccipienti: crospovidone, iprornellosa, cellulosa microcristallina e sodio stearilfumarato, ipromellosa, titanio diossido (E171), talco, macrogol, ferro ossido giallo (E172) e ferro ossido rosso (E172).

Compresse “500 mg”

Principio attivo: Levofloxacina 500 mg. Eccipienti: crospovidone, iprornellosa, cellulosa microcristallina e sodio stearilfumarato, ipromellosa, titanio diossido (E171), talco, macrogol, ferro ossido giallo (E172) e ferro ossido rosso (E172).

Levoxacin Prezzo

Levoxacin, 5 compresse da 250 mg, 5,90€

Levoxacin, 5 compresse da 500 mg, prezzo 8,27€

 

ATTENZIONE: I consigli, le informazioni che trovate in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo. Sono informazioni recuperate dal web che non possono in alcun modo sostituire la visita di un medico o un controllo specialistico.

Bentelan ® – Betametasone

Cos’è Bentelan?betametasone-formula

Il principio attivo del Bentelan è il Betametasone disodio fosfato, un’ormone corticosteroide. Questo diminuisce la risposta difensiva naturale del nostro organismo, riducendo gonfiore e reazioni di tipo allergico.

Quando viene somministrato?

E’ usato per trattare malattie come l’artrite reumatoide, disturbi del sistema immunitario, reazioni allergiche, asma bronchiale, dermatiti infiammatorie e alcune patologie neoplastiche.

Come assumere Bentelan?

L’assunzione di questo farmaco deve seguire esattamente le indicazioni datevi dal vostro medico. E’ consigliabile assumerlo dopo aver mangiato o bevuto del latte per evitare successivi disturbi allo stomaco. Qualora questo farmaco deve essere assunto seguendo uno specifico programma con dosaggi giornalieri sempre diversi, è opportuno creare un promemoria sul proprio calendario.

Non smettere mai di prendere questo farmaco senza consultare il medico, in quanto alcune condizioni possono peggiorare quando il farmaco viene improvvisamente sospeso. Per evitare ciò il medico ridurrà la dose gradualmente fino alla completa interruzione.

Posologia

Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dalla vostra condizione medica e dall’indicazione medica.

Effetti collaterali

Possono verificarsi disturbi allo stomaco, mal di testa, vertigini, alterazioni mestruali, disturbi del sonno, aumento dell’appetito e aumento di peso. Se uno di questi sintomi persiste o peggiora, contattare il medico o il farmacista.

Quali sono gli effetti collaterali?

Informare immediatamente il medico se si presenta uno dei seguenti effetti collaterali:

feci nere, dolore alle ossa o alle articolazioni, ecchimosi/sanguinamento, battito cardiaco irregolare, aumento della sete/minzione, cambiamenti d’umore (ad esempio depressione, stato d’animo altalenante, agitazione), dolori muscolari, grave aumento di peso, viso gonfio, lenta guarigione delle ferite, convulsioni, segni di infezione (ad esempio febbre, persistente mal di gola), dolore addominale, gonfiore delle caviglie/piedi, assottigliamento della pelle, problemi respiratori, crescita di capelli insolita, escrescenze insolite sulla pelle, disturbi visivi, vomito e debolezza.

Una reazione allergica al Bentelan è molto rara, tuttavia dovete informare immediatamente il medico se si notano sintomi come: eruzione cutanea, forti capogiri, problemi di respirazione, prurito/gonfiore del viso, della lingua o della gola.

Qui non sono riportati tutti gli effetti collaterali possibili. Se il medico ha prescritto questo farmaco vuol dire che ha ritenuto minore il rischio di effetti collaterali, rispetto al beneficio. Molte persone assumono questo farmaco senza presentare gravi effetti collaterali.

Bentelan e Diabetebentelan-compresse-effervescenti-0,5mg

Il Bentelan può alterare i livelli di zucchero nel sangue. Informare immediatamente il medico se si sviluppano sintomi segno di una glicemia alta, come l’aumento della sete e della minzione.

Se si è diabetici

Se si è già diabetici il medico potrebbe prescrivervi una dieta appropriata, inoltre assicurarsi di controllare regolarmente i valori glicemici.

Bentelan e gravidanza

Durante la gravidanza, questo farmaco va utilizzato solo se strettamente necessario, in quanto in rari casi può essere pericoloso per il feto. I bambini nati da madri che hanno usato il farmaco per un lungo periodo di tempo possono avere bassi livelli di ormone corticosteroide.

Informare il medico se si notano nel neonato sintomi come persistente nausea/vomito, debolezza o grave diarrea.

Bentelan e allattamento

L’assunzione di Bentelan durante l’allattamento non dovrebbe recare danni al lattante, tuttavia è bene consultare il medico prima di allattare.

Bentelan e bambini

Periodi protratti di terapia con Bentelan possono determinare un rallentamento della crescita, è consigliato dunque consultare regolarmente il medico per tenere sotto controllo la crescita del bambino.

bentelan-fiale-1,5mgBentelan e allergie

Prima di assumere Bentelan è bene informare il medico se si è allergici al betametasone o ad altri corticosteroidi (ad esempio Prednisone) o se avete altre allergie. Questo farmaco può contenere degli ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche, informare il medico sulle vostre allergie.

Bentelan e vaccini

E’ fortemente consigliato evitare la vaccinazione durante il trattamento terapeutico con Bentelan  e rimandarla ad un secondo momento (salvo prescrizione medica), poiché i vaccini vivi possono causare gravi complicazioni se somministrati durante l’assunzione di questo farmaco (ad esempio infezioni). Inoltre evitare il contatto con persone che hanno la varicella o il morbillo a meno che non abbiate già contratto tali patologie, in caso contrario consultare immediatamente un medico.

Bentelan e alcool

Se siete affetti da ulcera o assumete grandi quantità di aspirina, limitare le bevande alcoliche durante l’assunzione, per ridurre il rischio di emorragia intestinale o allo stomaco.

Bentelan alla guida

Questo farmaco può causare vertigini e sonnolenza. Non guidare, utilizzare macchinari o fare qualsiasi attività che richieda attenzione finché non si è sicuri di poter effettuare tali attività in sicurezza.

Bentelan consigli utili

L’assunzione di Bentelan può mascherare i segni di una eventuale infezione aumentando così il rischio di sviluppare infezioni più gravi. Segnalare al medico eventuali segni di infezione (ad esempio persistente mal di gola, febbre, tosse, dolore durante la minzione, dolori muscolari), che si verificano durante il trattamento.

Bentelan e altri trattamenti medici e odontoiatrici

Una terapia effettuata per un periodo prolungato può far si che il corpo risponda difficilmente ad uno stress fisico. Pertanto prima di effettuare un intervento chirurgico, odontoiatrico o un trattamento in emergenza informi il medico di aver assunto Bentelan negli ultimi 12 mesi.

Bentelan e test di laboratorio

Se l’assunzione avviene per un prolungato periodo di tempo è bene effettuare degli esami (ad esempio i livelli di zucchero/minerali nel sangue, pressione arteriosa, esami oculistici etc.),  per monitorare i progressi della terapia e gli eventuali effetti collaterali .

Bentelan e osteoporosi

Per ridurre il rischio di fragilità ossea (osteoporosi) è opportuno modificare il proprio stile di vita durante l’assunzione di questo farmaco come ad esempio: effettuare una corretta attività fisica, assumere una corretta quantità di vitamina D e calcio, smettere di fumare e limitare l’alcol. Consultare il proprio medico per discutere delle eventuali modifiche da apportare al proprio stile di vita.

Dose dimenticata

Se si dimentica di assumere una dose di Bentelan la si deve assumere il prima possibile, se invece si è vicini al momento della dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere lo schema di dosaggio. Non raddoppiare la dose per recuperare quella dimenticata.

Interazione tra farmaci

I farmaci che possono interagire con Bentelan sono: aldesleuchina, mifepristone, pillole anticoncezionali, farmaci per il diabete, terapia bentelan-fiale-4mgsostitutiva con estrogeni, farmaci che possono determinare sanguinamento/lividi (antiaggreganti piastrinici come il clopidogrel, “fluidificanti del sangue” come dabigatran/warfarin, FANS come l’aspirina/celecoxib/ibuprofene), farmaci che possono determinare la rimozione del betametasone dal proprio corpo (come antifungini azolici tra cui ketoconazolo, barbiturici compreso fenobarbital, rifamicine tra cui rifampicina, alcuni farmaci anti-epilettici tra cui fenitoina).

Questo articolo non contiene tutte le possibili combinazioni per le interazioni farmacologiche, è bene dunque fornire al medico un elenco di tutti farmaci che assumete.

Composizione Bentelan

Compresse effervescenti “0,5 mg”

Principio attivo: betametasone disodio fosfato 0,5 mg. Eccipienti: sodio citrato, sodio benzoato, polivinilpirrolidone, sodio bicarbonato, saccarina sodica.

Compresse effervescenti 1 mg

Principio attivo: betametasone disodio fosfato 1 mg. Eccipienti: sodio citrato, sodio benzoato, polivinilpirrolidone, sodio bicarbonato.

Fiale 1,5 mg/2 ml

Principio attivo: betametasone disodio fosfato 1,5 mg. Eccipienti: acqua per preparazioni iniettabili, sodio cloruro, fenolo, sodio metabisolfito, sodio edetato.

Fiale 4 mg/2 ml

betametasone disodio fosfato 4 mg. Eccipienti: acqua per preparazioni iniettabili, sodio cloruro, fenolo, sodio metabisolfito, sodio edetato.

Bentelan prezzo

Il prezzo indicativo del Bentelan è:

Bentelan, 10 compresse effervescenti da 0,5 mg, prezzo 1,47 €

Bentelan, 10 compresse effervescenti da 1 mg, prezzo 3,02€

Bentelan, 6 fiale da 1,5 mg/2 ml, prezzo 3,52 €

Bentelan, 3 fiale da 4 mg /2 ml, prezzo 3,52 €

 

ATTENZIONE: I consigli, le informazioni che trovate in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo. Sono informazioni recuperate dal web che non possono in alcun modo sostituire la visita di un medico o un controllo specialistico. 

Bactrim ® orale – Sulfametoxazolo e Trimetoprim

Cos’è Bactrim® orale?

Questo farmaco è una combinazione di due antibiotici: Sulfametoxazolo e Trimetoprim. E’ usato per trattare molte infezioni batteriche, come ad esempio infezioni dell’orecchio medio, urinarie, delle vie respiratorie e intestinali.

Quando viene somministrato?

Questo farmaco viene utilizzato solo per alcuni tipi di infezione batterica.
Non è efficace per le infezioni virali (come raffreddore, influenza). Un uso non necessario o improprio di qualsiasi antibiotico porta ad una riduzione della sua efficacia nota come antibiotico-resistenza da parte dei batteri.

Come assumere Bactrim ?

Questo farmaco va assunto per via orale, con un bicchiere pieno d’acqua.
Durante l’utilizzo di questo farmaco è importante assumere molti liquidi (salvo controindicazioni del medico), al fine di ridurre il rischio di calcoli renali, che rappresentano uno dei possibili effetti collaterali dati dal farmaco.
E’ spesso consigliata l’assunzione fino al completamento dei blister contenuti nella confezione, anche se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni. Una interruzione precoce della terapia può causare una recidiva. Inoltre è molto importante assumere gli antibiotici ad intervalli di tempo regolari al fine di mantenere costante la concentrazione del farmaco.
Si consiglia comunque di leggere il foglietto illustrativo e di chiedere informazioni al vostro medico o al farmacista.

Posologia Bactrimbactrim-orale-compresse

Il dosaggio è determinato dalle proprie condizioni di salute e dalla risposta al trattamento.

Effetti collaterali 

Con l’assunzione di Bactrim orale, possono verificarsi: nausea, vomito, diarrea e perdita di appetito. Se uno di questi sintomi persiste o peggiora, informare il medico prontamente.
Informi il medico qualora si presentino effetti collaterali gravi come: debolezza muscolare, cambiamenti d’umore, sangue nelle urine, estrema sonnolenza, segni di iperglicemia (come nervosismo, tremori, sudorazione, fame).
Chiamare immediatamente il medico se si verificano effetti collaterali gravi come: mal di testa persistente, rigidità del collo, convulsioni, battito cardiaco lento e/o irregolare; oppure se si presentano sintomi da reazione allergica grave come: eruzioni cutanee, prurito/gonfiore (soprattutto del viso/lingua/gola), difficoltà respiratorie.
Questo farmaco può raramente causare gravi effetti collaterali come: eruzioni cutanee (come la sindrome di Stevens-Johnson), malattie del sangue (come agranulocitosi, anemia aplastica), danni al fegato o lesioni polmonari.
Bactrim può raramente provocare una grave condizione intestinale (diarrea associata a Clostridium difficile) a causa di un tipo di batteri resistenti a questo antibiotico. Informi il medico se si presentano: diarrea persistente, dolore addominale o mal di stomaco /crampi, sangue/muco nelle feci. In caso si verifichi una di queste condizioni è bene evitare di assumere farmaci antidiarroici o analgesici stupefacenti perché possono peggiorare la sintomatologia.
Qui non sono riportati tutti gli effetti collaterali possibili. Se il medico ha prescritto questo farmaco vuol dire che ha ritenuto minore il rischio di effetti collaterali, rispetto al beneficio. Molte persone assumono questo farmaco senza presentare gravi effetti collaterali.

Bactrim e sole

Il Bactrim  può rendere la pelle più sensibile alla luce del sole, dunque evitare l’esposizione prolungata al sole, docce solari e lampade solari. È opportuno utilizzare una protezione solare e indossare indumenti protettivi quando si è all’aperto.

Bactrim e Diabete

Bactrim può alterare i livelli di zucchero nel sangue, dunque se si è diabetici è bene informare immediatamente il medico se si presentano sintomi segno di una ipoglicemia. In tal caso il medico potrebbe prescrivervi una dieta appropriata, inoltre assicurarsi di controllare regolarmente i valori glicemici.

Bactrim e anziani

Gli anziani possono risultare più sensibili agli effetti collaterali, quali particolari reazioni cutanee, malattie del sangue, sanguinamento, ecchimosi etc.

Bactrim in gravidanza

Bactrim non è raccomandato durante la gravidanza a causa di potenziali danni che potrebbe provocare al feto. Consultare il proprio medico per ulteriori dettagli.

Bactrim e allattamento

Questo farmaco passa nel latte materno e può avere effetti indesiderati sul lattante. Pertanto non è raccomandato l’uso di Bactrim durante l’allattamento al seno. Consultare il proprio medico prima di allattare.

bactrim-soluzione-oraleBactrim e bambini

Questo farmaco non deve essere assunto da bambini inferiori ai due anni di età a causa del rischio dei gravi effetti collaterali.

Bactrim ed anticoncezionali

Sebbene la maggior parte degli antibiotici non influiscono con il controllo delle nascite regolate dalla pillola, cerotto o anello, alcuni di questi potrebbero ridurre la loro efficacia. Assicuratevi di chiedere al vostro medico se è necessario utilizzare altri metodi anticoncezionali più affidabili durante l’utilizzo di questo antibiotico.

Interazione con altri farmaci 

L’interazione tra vari farmaci può cambiare il funzionamento del farmaco aumentando il rischio di gravi effetti collaterali.
Alcuni farmaci che interagiscono con Bactrim sono: “fluidificanti del sangue” (come il Warfarin), ciclosporina, dofetilide, idantoine (come la fenitoina), vaccini vivi, metenamina, metotrexato.
E’ opportuno dare al medico una lista dei farmaci che si assumono per evitare interazioni varie e per definire al meglio i vari dosaggi.

Questo articolo non contiene tutte le possibili combinazioni per le interazioni farmacologiche, non iniziare, interrompere o modificare il dosaggio di qualsiasi medicinale senza l’approvazione del vostro medico.

Interazione con test di laboratorio

Questo farmaco può interferire con alcuni test di laboratorio, compromettendone la veridicità. Assicurarsi che il medico sia a conoscenza della vostra assunzione di Bactrim.

Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio sono: grave nausea/vomito/diarrea, forti capogiri o sonnolenza, cambio d’umore.

Dose dimenticata

Se si dimentica di assumere una dose di Bactrim la si deve assumere il prima possibile, se invece si è vicini al momento della dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere lo schema di dosaggio. Non raddoppiare la dose per recuperare quella dimenticata.

Prezzo e composizione Bactrim

Per conoscere il prezzo e la composizione di Bactrim® compresse e sospensione orale, Vai a pagina 2.

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Normix – Rifaximina

Cos’è Normix? formula rifaximina

Il Normix è un farmaco usato per il trattamento della diarrea causata da batteri noti come E. coli (diarrea del viaggiatore). Il principio attivo è la Rifaximina, questa agisce bloccando la crescita dei batteri e non deve essere usata in caso di febbre o di diarrea sanguinolenta.

Quando viene somministrato?

Viene utilizzato come antibiotico per il trattamento delle infezioni batterica. Non è efficace per le infezioni virali (come raffreddore, influenza). Un uso non necessario o improprio di qualsiasi antibiotico porta ad una riduzione della sua efficacia.

La Rifaximina viene usata anche per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile in caso di diarrea o per prevenire una condizione cerebrale causata da una patologia epatica ossia l’encefalopatia epatica.

Posologia Normix

Il dosaggio è basato sulla condizione medica e sulla risposta al trattamento.

Per trattare la diarrea del viaggiatore, assumere questo farmaco per bocca indifferentemente prima o dopo i pasti o come suggeritovi dal vostro medico, solitamente tre volte al giorno per almeno tre giorni. E’ spesso consigliata l’assunzione fino al completamento dei blister contenuti nella confezione, anche se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni. Una interruzione precoce della terapia può causare una recidiva. Informi il medico se dopo 1-2 giorni se la condizione peggiora o se la diarrea non si blocca, diventa sanguinolenta o in caso di febbre.

Per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile con diarrea, assumere Normix per bocca indifferentemente prima o dopo i pasti o come suggeritovi dal vostro medico, solitamente tre volte al giorno per 14 giorni.

E’ molto importante assumere gli antibiotici ad intervalli di tempo regolari al fine di mantenere costante la concentrazione del farmaco.

Si consiglia comunque di leggere il foglietto illustrativo e di chiedere informazioni al vostro medico o al farmacista.

Effetti collaterali

Questo farmaco può raramente provocare una grave condizione intestinale (diarrea associata a Clostridium difficile) a causa di un tipo di batteri resistenti a questo antibiotico. Informi il medico se si presentano: diarrea persistente, dolore addominale o mal di stomaco /crampi, sangue/muco nelle feci. In caso si verifichi una di queste condizioni è bene evitare di assumere farmaci antidiarroici o analgesici stupefacenti perché possono peggiorare la sintomatologia.

Può in rari casi verificarsi una reazione allergica al Normix, tuttavia dovete informare immediatamente il medico se si notano sintomi come: eruzione cutanea, forti capogiri, problemi di respirazione, prurito/gonfiore del viso, della lingua o della gola.

Questo non è un elenco completo dei possibili effetti collaterali. Se si presentano ulteriori effetti non elencati contattare il proprio medico o farmacista.

Normix e allergienormix 200 mg - rifaximina - compresse normix

Prima di assumere Normix è bene informare il medico se si è allergici alla rifaximina o ad altre rifamicine (rifampicina, rifabutina). Questo farmaco può contenere degli ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche, informare il medico sulle vostre allergie.

Normix e gravidanza

In caso di diarrea in gravidanza, questo farmaco deve essere assunto solo se strettamente necessario. Discutere dei rischi e dei benefici con il vostro medico.

Normix e allattamento

Consultare il proprio medico prima di allattare in quanto non è sicuro se questo farmaco passa nel latte materno o meno.

Antibiotico e anticoncezionale

Sebbene la maggior parte degli antibiotici non influiscono con il controllo delle nascite regolate dalla pillola, cerotto o anello, alcuni di questi potrebbero ridurre la loro efficacia. Assicuratevi di chiedere al vostro medico se è necessario utilizzare altri metodi anticoncezionali più affidabili durante l’utilizzo di questo antibiotico.

Interazioni con altri farmaci

L’uso concomitante con altri farmaci può modificare l’effetto del farmaco ed essere causa di gravi effetti collaterali.

Questo articolo non contiene tutte le possibili combinazioni per le interazioni farmacologiche, è bene dunque fornire al medico un elenco di tutti farmaci che assumete.

Non iniziare, interrompere o modificare il dosaggio di qualsiasi medicinale senza l’approvazione del vostro medico.

Dose dimenticata

Se si dimentica di assumere una dose di Normix la si deve assumere il prima possibile, se invece si è vicini al momento della dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere lo schema di dosaggio. Non raddoppiare la dose per recuperare quella dimenticata.

Composizione Normix

Compresse 200 mg:

Principio attivo: Rifaximina 200 mg. Eccipienti: Sodio amido glicolato, glicerolo distearato, titanio diossido E171, edetato bisodico, glicole propilenico, ossido di ferro rosso E172, silice colloidale anidra, talco, cellulosa microcristallina, ipromellosa.

Granulato per sospensione orale 2g/100ml:

Principio attivo: Rifaximina 2 g. Eccipienti: caolino, saccarina sodica, sodio benzoato, saccarosio, aroma amarena, cellulosa microcristallino, croscarmellosa sodica, pectina.

Normix prezzo

Il prezzo indicativo è:

Normix, 12 compresse da 200 mg, prezzo 8,32 €.

Normix, granulato per sospensione orale 2g/100ml in un flacone da 60 ml, prezzo 4,80 €.

Quali sono gli alimenti che aiutano a concentrarsi?

Esistono rimedi per aumentare la concentrazione? O del cibo che migliora la capacità di attenzione soprattutto prima di una sessione esami? Ginseng, pesce, frutti di bosco o caffeina??? Funzionano davvero?!

Non si può negare che con l’età il nostro corpo invecchia. La buona notizia è che è possibile mantenere un cervello sano se si aggiungono alla nostra dieta cibi e bevande “intelligenti”.

Alimenti che aumentano la concentrazione

Caffeina

Non vi è alcuna pillola magica che aumenta il vostro QI o che vi renda più intelligenti, ma alcune sostanze, come la caffeina, possono stimolare la persona aiutandola a concentrarsi. La caffeina si trova nel caffè, nel cioccolato, nelle bevande energetiche e in alcuni farmaci, questa viene utilizzata per opporsi al senso di sonnolenza, anche se però l’effetto è di breve durata. E’ bene non esagerare con le dosi in quanto oltre a rendervi “nervosi” può creare dipendenza.

Zucchero

Lo zucchero è la fonte principale di carburante preferita dal vostro cervello. Lo zucchero in questione non è lo zucchero da tavola, ma il glucosio uno dei carboidrati più importati utilizzato come fonte di energia. Ecco perché bere qualcosa di dolce è utile al fine di offrire una spinta a breve termine per la memoria, il pensiero e la capacità mentale.

Un carico eccessivo di zuccheri però può avere degli effetti negativi sul peso, dunque usatelo con moderazione per migliorare la memoria senza prendere kg di troppo.

La colazionecerali - colazione sana - concentrazione

Siete tentati dal saltare la prima colazione? Male. Gli studi hanno provato che la prima colazione migliora la memoria a breve termine e aumenta l’attenzione. Gli studenti che fanno colazione tendono a svolgere meglio il proprio lavoro rispetto a coloro che non la fanno. Gli alimenti ideali  secondo alcuni ricercatori includono i cereali ricchi di fibre integrali, latticini e frutta, è sconsigliata invece una colazione ad alto contenuto calorico in quanto sembra ostacoli la concentrazione.

Pesce

Il pesce è una grande fonte di proteine in grado di stimolare tantissimo il cervello in quanto è ricco di grassi omega-3, fondamentali per la salute del cervello e del cuore. Questi grassi sani hanno un potere sorprendente, chi segue una dieta ricca di grassi omega-3 corre un basso rischio per demenza, ictus e lento declino mentale. I grassi omega-3 svolgono un ruolo fondamentale nel migliorare la memoria, soprattutto in età avanzata.

cioccolato - caffeina - concentrazioneNoci e cioccolato

Una dose giornaliera di noci e cioccolato fondente vi permetterà di godere dei loro benefici senza eccessi di calorie, grassi o zuccheri.

Le noci sono ottime fonti di vitamina E, questa è antiossidante e la sua assenza è legata al declino cognitivo. Il cioccolato fondente oltre a potenti attività antiossidanti contiene sostanze naturali stimolanti come la caffeina, la quale migliora la capacità di concentrazione.

Avocado e cereali integrali

Una dieta ricca di cereali integrali e frutta come l’avocado può ridurre il rischio di malattie cardiache e ridurre il colesterolo cattivo. Ciò riduce il rischio dell’accumulo di placca, migliorando il flusso di sangue e rappresenta un modo semplice e gustoso per accendere le cellule cerebrali. L’avocado è ricco di grassi buoni per il vostro organismo aiutando il flusso di sangue.

Mirtillimirtilli -concentrazione - memoria

Alcuni studi dimostrano che i mirtilli possono aiutare a proteggere il cervello dai danni causati dai radicali liberi e possono ridurre gli effetti delle condizioni legate all’età come il mordo di Alzheimer o la demenza. Queste ricerche dimostrano anche che le diete ricche di mirtilli migliorano sia la funzione di apprendimento che dei muscoli.

Dieta sana

Può sembrare banale, ma è vero! Se la dieta è priva di elementi essenziali, può danneggiare la capacità di concentrazione. Mangiare troppo o troppo poco può interferire con la vostra attenzione. Ad esempio un pasto pesante può farti sentire stanco, mentre poche calorie possono portare a distrazione perché sarete affamati. Impegnatevi in una dieta equilibrata, ricca di una grande varietà di cibi sani.

Vitamine, minerali ed integratori?

Sebbene vi siano dei collegamenti sulla capacità del cervello e l’utilizzo di integratori come vitamina B, C, E e magnesio è bene sapere che questi sono utili solo se la persona manca di quelle specifiche sostanze nutritive nella propria dieta.

I ricercatori sono cautamente ottimisti circa il ginseng, ginkgo, vitamine, minerali e combinazioni di erbe per il loro impatto sul cervello.

 

Aumentare la capacità di concentrazione

Dunque se vuoi aumentare la tua capacità di concentrazione devi iniziare la giornata con un pasto a base di succo di frutta al 100%, un bagel integrale con salmone e una tazza di caffè. Oltre ai pasti equilibrati i consigli dei ricercatori sono:

  • Riposare bene per il giusto quantitativo di ore durante la notte.
  • Rimanere idratati.
  • Fare esercizi per migliorare la capacità di pensiero.
  • Meditare per cancellare vari stress e rilassarsi.

Codex – Saccharomyces boulardii

Cos’è?

E’ un probiotico il quale contiene microrganismi come i Saccharomyces boulardii.

Saccharomyces boulardii è un lievito il quale deriva dal ceppo dei Saccharomyces cerevisiae ossia il lievito di birra. Questo lievito è chiamato anche “probiotico”, ossia un amico dell’organismo in grado di combattere gli organismi patogeni dell’intestino, quali batteri e lieviti.

Quando viene utilizzato?

Codex viene utilizzato nel trattamento e nella prevenzione della diarrea, come diarrea da rotavirus nei bambini, diarrea del viaggiatore, diarrea associata all’alimentazione o all’uso di antibiotici.

Viene ulteriormente utilizzato anche in caso di: Sindrome dell’intestino irritabile, malattia di Lyme, Clostridium difficilis, infezioni delle vie urinarie, infezioni vaginali, orticaria, afte e acne adolescenziale.

Come assumere Codex?

Assumere 1-2 capsule due volte al giorno, possibilmente 15 minuti prima dei pasti. In caso di concomitante assunzione di antibiotici è preferibile assumere Codex insieme all’antibiotico.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali sono molto rari poiché risulta essere molto sicuro se assunto dagli adulti per via orale per un massimo di 15 mesi. Può in rari casi verificarsi flatulenza o una reazione allergica al principio attivo.

Codex e bambini

Codex risulta essere sicuro per i bambini se assunto per via orale in modo appropriato. Tuttavia, la diarrea nei bambini deve essere valutata da un medico prima della somministrazione del farmaco.

Codex e gravidanza/allattamento

Non vi sono abbastanza informazioni attendibili circa la sicurezza di questo farmaco in caso di gravidanza o allattamento. Evitarne l’uso se non è stato consigliato dal vostro medico.

Codex ed allergia al lievito

E’ sconsigliato l’utilizzo di Codex per soggetti allergici al lievito.

Codex ed antibiotici

Codex viene utilizzato soprattutto per la prevenzione della diarrea causata dall’assunzione di antibiotici.

Interazioni con altri farmaci

Alcuni farmaci per le infezioni fungine come fluconazolo, terbinafina, itraconazolo e altri, possono ridurre l’efficacia di Codex in quanto il principio attivo di questo è un fungo.

Composizione farmacologica

Codex 5 miliardi in capsule rigide contiene: lattosio, magnesio stearato, gelatina, titanio diossido.

Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale contiene: lattosio monoidrato, fruttosio, silice colloidale anidra, aroma tutti i frutti.

Codex Prezzo

Il prezzo indicativo di Codex è:

Codex, 10 capsule 5 Miliardi da 250 mg, prezzo 10,90

Codex, 20 capsule 5 Miliardi da 250 mg, prezzo 16,90

Codex, 10 bustine 5 Miliardi da 250 mg, prezzo 9,90

Codex, 20 bustine 5 Miliardi da 250 mg, prezzo 15,90

 

ATTENZIONE: I consigli, le informazioni che trovate in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo. Sono informazioni recuperate dal web che non possono in alcun modo sostituire la visita di un medico o un controllo specialistico.

 

Nurofen febbre e dolore bambini – Ibuprofene

Cos’è?

Il principio attivo del Nurofen febbre e dolore per bambini è l’ibuprofene, il quale viene utilizzato come antipiretico, antinfiammatorio e antidolorifico.

Quando viene utilizzato?

Nurofen viene utilizzato in caso di febbre e di dolore lieve o moderato.

Come assumere Nurofen febbre e dolore bambini?

L’assunzione di questo farmaco deve seguire esattamente le indicazioni datevi dal pediatra.

Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dalla condizione patologica del bambino e dall’indicazione medica.

E’ consigliabile assumere Nurofen febbre e dolore per via orale, dopo aver mangiato per evitare successivi disturbi allo stomaco, utilizzando l’apposito cucchiaino dosatore o siringa fornita con la confezione.

Posologia

La dose consigliata è quella di 20-30 mg/kg, tre volte al giorno a distanza di 6-8 ore.

E’ possibile somministrare questo farmaco a bambini tra i 3 e i 6 mesi che superano i 5,6 kg.

Può essere somministrato in base al seguente schema:

PESO

Età

Dose singola (ml)

N° massimo di somministrazioni al giorno

5,6 – 7 Kg 3 – 6 mesi 2,5 ml

3 nelle 24 ore

7 – 10 Kg 6 – 12 mesi 2,5 ml
10 – 15 Kg 1 – 3 anni 5 ml
15 – 20 Kg 4 – 6 anni 7,5 ml (5ml+2,5ml)
20 -28 Kg 7 – 9 anni 10 ml
28 – 43 Kg 10 -12 anni 15 ml

Attenzione: non superare la dose consigliata.

Come usare la siringa dosatrice di Nurofen?

  1. Spingere il tappo verso il basso e girarlo verso sinistra per svitarlo.
  2. Introdurre nel foro del sottotappo la punta della siringa

  3. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
  4. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
  5. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.

  6. Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

nurofen 100mg-5ml sospensione oraleSovradosaggio

In caso di sovradosaggio avvertire immediatamente il medico.

I sintomi più comuni di sovradosaggio sono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Sintomi meno frequenti sono: cefalea, tinnito, depressione del sistema nervso centrale e convulsioni.

Effetti Collaterali

Con l’assunzione di Nurofen febbre e dolore bambini, possono verificarsi: nausea, vomito, mal di testa, diarrea, costipazione, vertigini o sonnolenza. Se uno di questi sintomi persiste o peggiora, informare il medico prontamente.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace, per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.

Informi il medico qualora si presentino effetti collaterali gravi come: ecchimosi/sanguinamento, ronzio nelle orecchie, cambiamenti mentali o di umore, gonfiore alle caviglie/piedi/mani, aumento improvviso di peso, inspiegabile torcicollo, ritenzione idrica, disturbi alla vista e insolita stanchezza.

Questo farmaco può raramente causare gravi malattie del fegato; informare il medico se si hanno sintomi quali urine scure, nausea persistente / vomito / perdita di appetito, dolore addominale, ingiallimento degli occhi o della pelle.

Una reazione allergica all’ibuprofene è molto rara, tuttavia dovete informare immediatamente il medico se si notano sintomi come: eruzione cutanea, forti capogiri, problemi di respirazione, prurito/gonfiore del viso, della lingua o della gola.

Qui non sono riportati tutti gli effetti collaterali possibili.
Se il medico ha prescritto questo farmaco vuol dire che ha ritenuto minore il rischio di effetti collaterali, rispetto al beneficio. Molte persone assumono questo farmaco senza presentare gravi effetti collaterali.

Interazioni con altri farmaci

L’assunzione di nurofen, febbre e dolore bambini, se non sotto consiglio medico, è sconsigliata in concomitanza di:

  • Acido Acetil Salicilico (ASA): poiché l’associazione di ibuprofene ed ASA porta alla riduzione degli effetti di quest’ultimo e all’aumento del rischio di reazioni avverse.

  • Corticosteroidi: in quanto aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale e di ulcerazione.

  • Altri FANS: poiché due o più antinfiammatori, analgesici ed antipiretici non steroidei aumentano il rischio di reazioni avverse.

  • Antibiotici chinolonici: in quanto da alcuni studi deriva che l’assunzione di tali antibiotici e di FANS può aumentare il rischio di sviluppare convulsioni.

  • Anticoagulanti: poiché aumenta l’effetto anticoagulante.

  • Antidiabetici: poiché aumenta l’effetto delle sulfaniluree.

  • Antivirali: aumento concentrazione dei FANS.

  • Ciclosporina e tacrolimus: per aumentato rischio nefrotossico.

  • Litio: aumenta rischio di tossicità

  • Farmaci citotossici

  • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’Angiotensina II: poiché i FANS possono diminuirne l’effetto e portare ad un ulteriore deterioramento renale.

  • Glicosidi cardiaci: in quanto i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare ed aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.

Bambini inferiori ai 3 mesi

Nel caso in cui il bambino sia di età inferiore ai 3 mesi e con un peso corporeo inferiore a 5,6 Kg è sconsigliato somministrare tale farmaco.

Nurofen e Sole

Questo farmaco rende la pelle più sensibile alla luce del sole. Evitare una esposizione prolungata al sole, utilizzare una protezione solare e indossare indumenti protettivi all’aperto.

Nurofen febbre e dolore bambini validità

Il periodo di validità è di 6 mesi dalla prima apertura, se mantenuto ad una temperatura inferiore ai 30°.

Composizione Nurofen febbre e dolore – bambini

Sospensione orale, 100mg/5ml gusto arancia senza zucchero

Sospensione orale, 200mg/5ml gusto arancia senza zucchero

Ogni ml di sospensione orale contiene:
principio attivo: 20 mg di ibuprofene
eccipienti: Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata.

Sospensione orale, 100mg/5ml gusto fragola senza zucchero

Sospensione orale, 200mg/5ml gusto fragola senza zucchero

Ogni ml di sospensione orale contiene:
principio attivo: 20 mg di ibuprofene
eccipienti: Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.

ATTENZIONE: I consigli, le informazioni che trovate in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo. Sono informazioni recuperate dal web che non possono in alcun modo sostituire la visita di un medico o un controllo specialistico.

Xanax – Alprazolam

Cos’è lo Xanax?Principio attivo Xanax - Alprazolam

L’alprazolam è il principio attivo dello Xanax il quale è usato per trattare l’ansia e i disturbi di panico. Questo appartiene ad una classe di farmaci chiamati benzodiazepine che agiscono sul sistema nervoso centrale producendo un effetto “calmante”, potenziando gli effetti di una sostanza chimica naturale, GABA.

Quando viene somministrato?

Xanax è usato per trattare i disturbi d’ansia, disturbi di panico e ansia causata dalla depressione, ma può essere usato anche per altri motivi non elencati in questo articolo. Questo farmaco deve essere utilizzato solo dalla persona a cui è stato prescritto, dunque tenere il farmaco in un posto sicuro.

Dosaggio Xanax

Assumere questo farmaco così come consigliato dal vostro medico. Il dosaggio è determinato dalle proprie condizioni di salute, dall’età e dalla risposta al trattamento. La dose può essere aumentata gradualmente fino a quando questo farmaco non abbia effetto, seguire le istruzioni del medico per ridurre i rischi degli effetti collaterali.

Sospensione Xanax

Questo farmaco può causare reazioni da sospensione, soprattutto se utilizzato regolarmente per un lungo periodo di tempo o in dosi elevate. In questi casi se il farmaco viene sospeso improvvisamente si possono verificare sintomi da astinenza (come convulsioni). Per prevenire le reazioni da sospensione il medico può ridurre la dose gradualmente. Informare subito il medico in caso si dovessero verificare reazioni da sospensione.

xanax-alprazolam compresse 0,25 mgEffetti collaterali

Si possono verificare sonnolenza, vertigini, aumento della produzione di saliva, o diminuzione del desiderio/capacità sessuale. Se uno di questi sintomi persiste o peggiora, contattare il medico o il farmacista. Per ridurre al minimo vertigini e stordimento alzarsi lentamente quando ci si sposta da una posizione seduta o sdraiata.

Informare prontamente il medico se si verifica uno di questi effetti collaterali gravi: modifiche dell’umore/mentali (come allucinazioni, pensieri di suicidio), difficoltà nel parlare, perdita di coordinazione, difficoltà nel camminare, problemi di memoria.

Chiamare immediatamente il medico se si verificano effetti collaterali gravi come: convulsioni o occhi e pelle gialla; oppure se si presentano sintomi da reazione allergica grave come: eruzioni cutanee, prurito/gonfiore (soprattutto del viso/lingua/gola), vertigini gravi e problemi di respirazione.

Interazioni con altri farmaci

L’interazione tra vari farmaci può cambiare il funzionamento del farmaco aumentando il rischio di gravi effetti collaterali.

Interagiscono con questo farmaco sostanze come: kava e sodio oxibato.

Determinano l’interazione farmaci come: antifungini azolici (come itraconazolo, ketoconazolo), cimetidina, alcuni antidepressivi (come la fluoxetina, fluvoxamina, nefazodone), farmaci per il trattamento di HIV (delavirdina, inibitori della proteasi come indinavir), antibiotici macrolidi (come l’eritromicina), rifamicine (come ad esempio rifabutina), erba di San Giovanni, i farmaci usati per trattare le crisi (come carbamazepina, fenitoina).

Informare il medico se si assumono farmaci che causano sonnolenza come: antistaminici (ad esempio, difenidramina), farmaci per il sonno o l’ansia (ad esempio, diazepam, zolpidem), rilassanti muscolari, analgesici narcotici (come la codeina), farmaci psichiatrici (come la clorpromazina, risperidone, amitriptilina, trazodone).

E’ opportuno dare al medico una lista dei farmaci che si assumono per evitare interazioni varie e per definire al meglio i vari dosaggi.

Dose dimenticataxanax-alprazolam compresse 0,50 mg

Se si dimentica di assumere una dose di Xanax la si deve assumere il prima possibile, se invece si è vicini al momento della dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere lo schema di dosaggio. Non raddoppiare la dose per recuperare quella dimenticata.

Sovradosaggio Xanax

Se avete assunto una quantità maggiore di Xanax rispetto a quella prescritta, informare il medico, in quanto un sovradosaggio potrebbe essere fatale. I sintomi di sovradosaggio possono includere estrema sonnolenza, confusione, debolezza muscolare, perdita di equilibrio o di coordinazione e sincope.

Xanax e dipendenza

Oltre ai suoi benefici questo farmaco può in rari casi, provocare un comportamento anomalo di dipendenza. Questo rischio aumenta se in precedenza avete sofferto di dipendenza da alcool o da droghe.

Xanax e allergie

Non usare Xanax in caso di allergia ad alprazolam o ad altre benzodiazepine come clordiazepossido, clorazepato, diazepam (Valium), lorazepam, o oxazepam.

Xanax e alcool

Non bere alcolici durante l’assunzione di Xanax, questo farmaco potrebbe aumentare gli effetti dell’alcool.

Xanax e fumo

Il fumo di sigaretta riduce i livelli ematici di questo farmaco. Informare il medico se siete fumatori o se avete smesso di recente.

Xanax alla guidaxanax compresse 1 mg

Questo farmaco può causare vertigini e sonnolenza. Non guidare, utilizzare macchinari o fare qualsiasi attività che richieda attenzione finché non si è sicuri di poter effettuare tali attività in sicurezza.

Xanax e anziani

Gli anziani possono essere più sensibili agli effetti collaterali di questo farmaco, in particolare alla perdita di coordinazione e sonnolenza. Inoltre aumenta il rischio di caduta accidentale.

Xanax in gravidanza

L’alprazolam non è raccomandato durante la gravidanza a causa di potenziali danni che potrebbe provocare al feto. Consultare il proprio medico per ulteriori dettagli.

Xanax e allattamento

Questo farmaco passa nel latte materno e può avere effetti indesiderati sul lattante. Pertanto non è raccomandato l’uso di Xanax durante l’allattamento al seno. Consultare il proprio medico prima di allattare.

Xanax fa ingrassare?

Alcuni possibili effetti collaterali sono l’aumento di peso e in minor percentuale la diminuzione di peso. Non vi sono studi certi sul perché questo farmaco determini un alterazione del peso corporeo, ma vi sono varie teorie: 1) dipende dalla relazione che si ha con il cibo, molto spesso strettamente legata all’umore; 2) l’assunzione di un ansiolitico fa si che si abbia meno voglia di effettuare attività fisica bruciando così meno calorie.
Detto ciò si può prevenire l’aumento di peso dato dall’assunzione di Xanax pianificando e rispettando un programma di allenamento fisico da svolgere ed effettuare una dieta sana per ridurre al minimo gli eventuali cambiamenti di peso associati.

Composizione Xanax

Compresse “0,25 mg”

Principio attivo: alprazolam 0,25 mg. Eccipienti: lattosio monoidrato; cellulosa microcristallina;sodio benzoato; diottil sodio solfosuccinato; magnesio stearato; silice colloidale; amido di mais.

Compresse “0,50 mg”

Principio attivo: alprazolam 0,50 mg. Eccipienti: lattosio monoidrato; diottil sodio solfosuccinato; cellulosa microcristallina; diottil sodio solfosuccinato; sodio benzoato; E110; silice colloidale; amido di mais; magnesio stearato; E110; alluminio ossido idrato.

Compresse “1 mg”

Principio attivo: alprazolam 1 mg. Eccipienti: lattosio monoidrato; cellulosa microcristallina; diottil sodio solfosuccinato; sodio benzoato; silice colloidale; amido di mais; magnesio stearato; E132; alluminio ossido idrato.

Gocce “0,75mg/ml”

Principio attivo: alprazolam 0,75 mg, 10 gocce contengono 0,25 mg di alprazolam.
Eccipienti: alcool; glicole propilenico; aroma pompelmo; saccarinato di sodio; acqua depurata.

Xanax prezzo

Il prezzo indicativo dello Xanax è:

Xanax, 20 compresse da 0,25 mg, prezzo 3,80 €

Xanax, 20 compresse da 0,50 mg, prezzo 4,80 €

Xanax, 20 compresse da 1 mg, prezzo 8,30 €

Xanax, gocce orali flacone da 20 ml, prezzo 9,20 €

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